CONSULENZA AMBIENTALE - RIFIUTI

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NEWS


DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI - Nuove disposizioni

La legge 27/2020 introduce nuove regole sui limiti temporali e quantitativi per il deposito temporaneo dei rifiuti. L'art. 113-bis, comma 1, dispone che il deposito temporaneo,

(art. 183, comma 1, lettera bb, numero 2:i rifiuti devono essere raccolti ed avviati alle operazioni di recupero o di smaltimento secondo una delle seguenti modalità alternative, a scelta del produttore dei rifiuti: con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalle quantità in deposito; quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi. In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite all'anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno) è consentito fino a un quantitativo massimo doppio mentre il limite temporale non può avere durata superiore a 18 mesi, fermo restando il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione incendi.

 

D.L. 17 marzo 2020 "Cura Italia" - Rinvio scadenze ambientali

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 17 marzo 2020 che contiene il rinvio al 30 giugno di alcune scadenze ambientali;

L' art. 113 proroga al 30 giugno i seguenti adempimenti:

  • presentazione modello unico di dichiarazione ambientale MUD
  • presentazione della dichiarzione relativa a Pile e Accumulatori
  • invio comunicazione RAEE
  • versamento del diritto annuale di iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali

MUD 2020

Con una comunicazione pubblicata il 9 gennaio sul proprio sito ufficiale, il Ministero dell'Ambiente, conferma il modello utilizzato per il MUD 2019 (Dpcm 24/12/2018), pertanto rimangono immutate le modalità, le informazioni e le istruzioni per la presentazione della dichiarazione MUD 2020 (dati 2019) da inoltrare entro il 30 aprile 2020.

ALBO GESTORI AMBIENTALI - Chiarimenti RT dispensati da verifiche

Con la circolare n. 10 del 16 ottobre, l'Albo chiarisce che i responsabili tecnici dispensati dalle verifiche (legali rappresentanti che ricoprono incarico RT e che abbiano maturato esperienza nel relativo settore di attività - art.13 comma 3 D.M. 120/2014) per svolgere l'incarico di RT per altri settori di attività, dovranno sostenere la verifica iniziale comprensiva  di modulo obbligatorio e modulo specialistico inerente al settore di interesse.

RAEE e digitalizzazione degli adempimenti documentali

Il decreto legislativo 49/2014 ha recepito la seconda Direttiva sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (2012/19/UE estendendo, dal 15 agosto 2018, l’ambito di applicazione delle norme che impongono ai produttori, agli importatori e a coloro che vendono con il proprio marchio apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di organizzare e finanziare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti (RAEE) che derivano dai prodotti immessi sul mercato.

Il seminario si propone di delineare i tratti fondamentali della disciplina sui RAEE e di approfondire alcuni specifici aspetti: gli obblighi del produttore di AEE, sia quando immette sul mercato nazionale i prodotti sia quando li esporta, gli obblighi dei distributori e quelli degli installatori e, in particolare, il ritiro e il trasporto di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali, i documenti di trasporto da utilizzare, il conferimento agli impianti autorizzati o ai centri comunali di raccolta.

 

L’incontro consentirà anche di comprendere le prospettive di digitalizzazione degli adempimenti per garantire la tracciabilità dei rifiuti, i registri di carico e scarico e i formulari identificativi, l’invio via PEC della quarta copia del formulario e la recente istituzione del Registro Elettronico Nazionale, che sostituirà il SISTRI.


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